disturbi del sonno

Disturbi del sonno: sintomi e cause

Avere difficoltà ad addormentarsi o sentirsi irritabili non significa necessariamente soffrire di apnea notturna: esistono tanti altri disturbi del sonno. 

L’apnea notturna è semplicemente uno dei possibili disturbi del sonno che possono privare una persona di una normale notte di riposo. Tra i circa 85 possibili disturbi del sonno, i più noti sono insonnia, sindrome delle gambe senza riposo, narcolessia e disturbi del sonno da alterazione del ritmo circadiano.

●      Apnea notturna: un disturbo del sonno con interruzioni anomale della respirazione. Può includere momenti di respirazione superficiale anomala durante il sonno dovuta a un’ostruzione delle vie aeree superiori.

●      Insonnia: il disturbo del sonno più diffuso. Le persone non dormono per una quantità di tempo sufficiente e presentano stanchezza durante il giorno.

●      Sindrome delle gambe senza riposo (RLS) o sindrome di Willis-Ekbom: necessità irresistibile di effettuare movimenti periodici degli arti inferiori o superiori a causa di sensazioni scomode.

●      Narcolessia: sonnolenza eccessiva durante il giorno. Il cervello non riesce a controllare normalmente i cicli di sonno e veglia.

●      Disturbi del sonno da alterazione del ritmo circadiano: causati da uno sfasamento dell’orologio biologico, ad esempio nei casi di jet lag, lavoro turnista, ecc.

 

Altri disturbi respiratori durante il sonno possono apparire simili all’apnea del sonno, ad esempio la sindrome obesità-ipoventilazione, la sindrome da overlap o il respiro di Cheyne-Stokes.

 

SINDROME OBESITÀ-IPOVENTILAZIONE (OHS)

Il peso eccessivo rende difficile l’esecuzione di respiri profondi e sufficientemente veloci. Ne consegue che le persone obese possono soffrire della cosiddetta sindrome obesità-ipoventilazione.

Di cosa si tratta? Oltre al problema respiratorio di tipo meccanico, un difetto nel controllo che il cervello esercita sulla respirazione, spesso combinato con l’apnea ostruttiva del sonno, porta all’ipoventilazione: il sangue contiene troppa anidride carbonica e troppo poco ossigeno. L’OHS è sempre più riconosciuta come un grave problema di salute pubblica(1), specialmente nel contesto dell’epidemia di obesità che colpisce molti paesi. Nonostante il notevole impatto sulla salute, questo disturbo è sottostimato.

Le gravi conseguenze respiratorie e cardio-metaboliche fanno innalzare i costi connessi alla salute nonché il rischio di ricovero e decesso.(1)

La ventilazione non invasiva (NIV) è il trattamento riconosciuto in termini di riduzione della mortalità e, analogamente alla CPAP, viene somministrata attraverso una maschera. La NIV fornisce pressioni inspiratorie elevate per assistere la ventilazione. (1)

La perdita di peso rappresenta un trattamento efficace ma spesso difficile da ottenere senza interventi aggiuntivi, quali ad esempio la chirurgia bariatrica.(1)

 

SINDROME DA OVERLAP

La sindrome da overlap è una combinazione di broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e apnea ostruttiva del sonno (OSA).

È presente nel 10-15% dei pazienti affetti da BPCO(2) ed è associata a una diminuzione dei livelli di ossigeno nel sangue durante il sonno, che induce spossatezza estrema e altri problemi di salute.

Per la sindrome da overlap non esistono cure, ma sono disponibili trattamenti sintomatici come la ventilazione meccanica a pressione positiva continua (CPAP), che migliora anche la funzione polmonare.(2)

Pensate di soffrire di un disturbo del sonno ma non siete sicuri di quale possa essere? Un medico potrà indicarvi uno specialista del sonno a cui rivolgervi per una diagnosi e un trattamento adeguati.

Fonti:

(1) Sleep breathing disorders – European Respiratory Society WhiteBook (chapter 23)
(2) COPD and difficulty breathing, Sleep disorders problems, National Sleep Foundation
(3) Cheyne-Stokes and abnormal patterns of respiration, Patient.co.uk, viewed on 04/02/2016