Apnee notturne fattori di rischio

Chi è a rischio?

Non ci sono delle vere e proprie cause correlate all'insorgere delle apnee notturne, una patologia comune ma sottostimata. Sebbene alcuni fattori possano determinare un aumento del rischio, tutte le persone possono soffrire di apnee notturne, indipendentemente da età, sesso o corporatura.

Le apnee notturne, o apnee ostruttive del sonno (spesso abbreviata in OSA) colpisce dall’1% al 6% della popolazione adulta mondiale(1) e rappresenta la tipologia di apnea del sonno più diffusa(1), sebbene ancora sottostimata: l’80% delle persone non sa di esserne affetto e quindi non segue alcun trattamento(2).

fattori di rischio apnee notturne

FATTORI DI RISCHIO PER LE APNEE NOTTURNE

Le apnee notturne possono colpire chiunque, indipendentemente da età, sesso e corporatura. Tuttavia, la presenza di alcuni fattori di rischio, elencati di seguito, può esporre a un rischio maggiore(3):

●      Età avanzata: le apnee notturne sono presenti molto più spesso in soggetti adulti di oltre 50 anni. Il trend si stabilizza dopo i 60 anni, sebbene studi recenti indichino un continuo aumento dopo i 70 anni.

●      Sesso maschile: l’OSA è più frequente negli uomini rispetto alle donne. Ciò è stato attribuito alle differenze anatomiche e funzionali delle vie aeree superiori.

●      Eccesso di peso: un adulto con un indice di massa corporea (IMC) pari o superiore a 30 è considerato obeso. Il rischio di apnea del sonno aumenta con l’aumentare del peso corporeo.

●      Storia familiare: l’apnea notturna può verificarsi con maggiore frequenza tra familiari di primo grado. Ciò potrebbe essere dovuto a tratti ereditari oppure ad analogie nello stile di vita.

●      Ristrettezza delle vie aeree: chi soffre di congestione nasale, difetti anatomici o allergie respiratorie ha una maggiore probabilità di sviluppare l’OSA.

●      Post-menopausa: l’OSA è più frequente nelle donne in post-menopausa.

●      Gravidanza: l’OSA aumenta durante la gravidanza, soprattutto nel terzo trimestre.

●      Abitudine al fumo: associata a un aumento del rischio di russamento e OSA.

●      Consumo di alcol: può aumentare la collassabilità delle vie aeree superiori con conseguenti apnee.

●      Privazione del sonno e posizione supina: potenziali fattori contribuenti.

●      Assunzione di farmaci miorilassanti: i farmaci ipnotico-sedativi e gli oppiacei possono aggravare le apnee notturne.

 

Fonti

(1) The World Health Organization. Chronic respiratory diseases www.who.int/gard/publications/chronic_respiratory_diseases.pdf consultato in data 21/05/2015

(2) Obstructive Sleep Apnoea – A guide for GP’s – British Lung Foundation (NHS)

(3) Sleep breathing disorders – European Respiratory Society White Book (capitolo 23)